
Il cielo è, come dire, un vuoto e dunque rappresenta la morte. Con le nuvole il cielo diventa vivo. Di solito lo riprendo in bianco e nero. Anche bianco e nero potrebbero esseri visti come il vuoto e la morte. Il cielo mi dà una sensazione vuota. In quel momento mi viene voglia di far scontrare i colori con il vuoto del cielo. Vorrei dedicare dei fiori al cielo vuoto: ho la sensazione che da questo punto di vista ci sia un rapporto tra cielo e fiori. I fiori sono vivi ma deperiscono e per questo mi attirano tanto: sento una sensazione erotica nel momento in cui li vedo appassire.


Difficile dire…
difficile capire….
molti comportamenti paiono affiorare
come bolle d’aria da fondali profondi…
che altro non sono che le zone segrete
della psiche.
Questo, ad esempio, è un delizioso andar per “contrasti”…
e più forti sono i contrasti e più aumenta il desiderio. Almeno così sembra.
La complice ritualità.
L’attesa.
La punizione (non “subita”… bensì quasi invocata)
Una raffinata, sensibile… oltre che elegante fragilità…
chiede di fissare esteriormente i propri nodi interiori, non per scioglierli ma per verificarne la consistenza.
Un pensiero…
Un pensiero prevalentemente orientale.
con una sua precisa cadenza,
quasi zen.
Ma di queste cose… forse non si dovrebbe parlare,
poiché ogni verità è davvero legata ad un “filo”…
Ciao…
baci
S.
Ciao S.
bello ciò che hai scritto con tanti puntini di sospensione (!!)
Lo shibari o Bondage come rituale erotico ricorda molto un abbraccio, legare il corpo è come legare la mente secondo me, l’idea di possedere quindi corpo e pensiero esalta i sensi.
Un bacio.D.
Hi Diantha,
oggi ho fatto un giro dalle tue parti. Una domanda che non c’entra (è da tempo che non te ne faccio): ricordi il post del mio primo commento? Ma non devi barare. Ciao.
Hi Raff.
Chi si rivede!Rilegge…meglio!
No non lo ricordo….mo rilancio…PERCHè?
Un bacio
Dia.
Oh Diantha, ma io passo sempre, di quando in quando. Niente, volevo farti vincere un raccontino dei miei. Niente sessantotto, stavolta. Ma sarà per la prossima volta. Ah, per la cronaca, Bagdad Café: http://diantha2.wordpress.com/2008/06/16/bagdad-cafe/